{"id":46,"date":"2015-02-14T16:28:25","date_gmt":"2015-02-14T15:28:25","guid":{"rendered":"http:\/\/fulviadilettuso.com\/home\/?page_id=46"},"modified":"2015-03-02T22:38:21","modified_gmt":"2015-03-02T21:38:21","slug":"la-voce-il-canto-e-la-persona","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/fulviadilettuso.com\/home\/la-voce-il-canto-e-la-persona\/","title":{"rendered":"LA VOCE, IL CANTO E LA PERSONA"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left;\"><strong>La Voce, il Canto e La Persona<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">L\u2019espressione vocale \u00e8 a tutti gli effetti un prodotto corporeo, dovuto al movimento; \u00e8 il primo strumento di comunicazione ed espressione di cui disponiamo, il nostro primo strumento musicale.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Veniamo al mondo, e il nostro primo contatto con noi stessi e con l\u2019ambiente \u00e8 la nostra voce. Le vibrazioni che la voce produce dall\u2019interno del nostro corpo e nell\u2019ambiente si intrecciano immediatamente con la nostra produzione vocale: la retroazione fra vocalit\u00e0 e udito si stabilisce intimamente cos\u00ec presto che spesso la persona sorda non impara a parlare, mentre noi tutti (in condizione di assenza di patologia) impariamo facilmente a modulare la nostra voce. Tra tutti i nostri comportamenti, tra tutte le nostre azioni, solo l\u2019emissione vocale \u00e8 cos\u00ec immediatamente controllata e monitorata dal sentire la nostra stessa voce (Moschetti, 2006). Mentre produciamo un suono sentiamo la nostra voce da un lato internamente attraverso le trombe di Eustachio che collegano direttamente la faringe alla cassa timpanica, dall\u2019altro esternamente, e con un minimo ritardo, nel suo riflettersi sugli oggetti attorno a noi. Sentiamo la nostra voce risuonare dentro e fuori di noi attraverso le vibrazioni che essa produce: la produzione vocale \u00e8 sempre controllata e continuamente modificata dal nostro sentire.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">L\u2019emissione vocale dipende dal respiro, e la respirazione \u00e8 il nostro pi\u00f9 immediato e indispensabile scambio con il mondo. E il respiro \u00e8 la materia della voce, materia cui le corde vocali danno forma. La nostra voce \u00e8 il risultato della vibrazione delle corde vocali all\u2019espirazione dell\u2019aria, e l\u2019aria \u00e8 il veicolo attraverso cui la voce, il suono, viaggiano da noi nel mondo, risuonando.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Pi\u00f9 di qualsiasi manifestazione comportamentale, l\u2019uso della voce rappresenta un\u2019espressione della persona tangibile, riconoscibile al mondo, e in quanto tale mantiene su di s\u00e9 connotati emozionali, motivazionali, comunicativi: la nostra voce, come nostra \u201cmanifestazione\u201d nel mondo lascia sempre una traccia, anche quando il suono non \u00e8 articolato nelle parole, attraverso le sue specifiche caratteristiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">La voce, risultato di un accordo psicofisico tra corpo, essenza ed espressione, esprime la presenza, in ogni sfumatura, cos\u00ec come permette di esprimere e cogliere eventuali lesioni e fratture dell\u2019identit\u00e0 personale. La voce pi\u00f9 dello sguardo \u00e8 specchio dell\u2019anima, poich\u00e9 le caratteristiche della specifica emissione vocale di ognuno nel qui ed ora della comunicazione si rifanno ad aspetti profondi della persona: questa manifestazione di s\u00e9, rappresenta una forma di totale apertura all\u2019intimit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">La nostra voce, cos\u00ec come la nostra postura e la nostra modalit\u00e0 di muoverci nello spazio sono correlate intimamente con il nostro stato d\u2019animo, con la nostra personalit\u00e0, ma anche con la nostra immagine di noi stessi (Battaglia Damiani, 2003) e con la rappresentazione che abbiamo di noi nell\u2019ambiente in cui ci muoviamo, quindi con la nostra identit\u00e0 (Ruggieri, 2001).<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">La voce \u00e8 l\u2019esito del bisogno di comunicare (Linklater, 2008), cos\u00ec come \u00e8 evidente il suo significato funzionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Usare la voce \u00e8 dunque esprimere: esprimere significa <em>\u201cpremere per far uscire\u201d<\/em>. Esprimere \u00e8 impegno a trasformare un contenuto psichico da <em>dentro<\/em>, interno, potenziale, indefinito e imprecisato, a <em>fuori<\/em>, esterno, attuato, concreto e reale, definito, preciso, condivisibile, comunicabile. Lo sforzo per esprimere ha un forte carattere conoscitivo. L\u2019impegno espressivo d\u00e0 forma all\u2019indicibile e caotica esperienza interiore, attraverso la forma la rende comunicabile agli altri (Moschetti, 2006).<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Questo processo, il dare forma, accomuna ogni espressione artistica al processo psicoterapeutico, al prendere contatto con parti di s\u00e9 in ombra (Robbins, 1987). Se ricordiamo che centro focale di ogni psicoterapia \u00e8 l\u2019intimo coniugarsi di presa di coscienza e condivisione con l\u2019altro, appare chiara la portata terapeutica dell\u2019espressione artistica. Proprio nell\u2019esprimermi agli altri, mi conosco.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Da un punto di vista teorico, elementi peculiari del lavoro sulla vocalit\u00e0 si ritrovano nella Teoria Psicodinamica, nella Bioenergetica di A. Lowen cos\u00ec come anche nel Meta Modello Psicofisiologico Bioesistenzialista Integrato sviluppato da V. Ruggieri: le nostre memorie sono in primo luogo memorie del corpo e derivano dalle nostre esperienze fin dalla vita intrauterina che \u00e8 immersa nel suono e nella relazione corporea tra madre e bambino attraverso la risonanza corporea. Il nostro corpo \u00e8 il risuonatore per eccellenza che dall\u2019interno convibra nell\u2019ascolto e vibra nella produzione dei suoi suoni, della voce. Il nostro corpo con i suoi gesti, le sue tensioni emotive, la mimica del volto parla, narra, racconta spesso inconsapevolmente delle nostre emozioni, delle nostre rappresentazioni presenti, passate, e in divenire, le nostre esperienze, le nostre aspettative, il nostro stare nel mondo. La nostra espressione vocale \u00e8 parte integrante di questo complesso intreccio quale \u00e8 il nostro corpo, e non si pu\u00f2 prescindere dal corpo quando si lavora con la voce.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Data la psicofisiologia dell\u2019emissione vocale, che comporta un flusso energetico che attraversa il nostro corpo (aria, vibrazioni, ossa, muscoli) per poi proiettarsi all\u2019esterno, un lavoro indirizzato sulla vocalit\u00e0 risulta essere un prezioso strumento auto-conoscitivo, indicatore della propria presenza nel \u201cqui ed ora\u201d e allo stesso tempo un potente veicolo di trasformazione e cambiamento.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Ma come funziona la voce (Linklater, 2008)?<\/p>\n<ol style=\"text-align: left;\">\n<li>Una serie di impulsi vengono generati nella corteccia motoria del cervello e inviati alle strutture del linguaggio attraverso i tratti neurali;<\/li>\n<li>Gli impulsi sono sincronizzati in modo da arrivare nei diversi punti del corpo affinch\u00e9 si verifichi una serie di azioni omogenee e coordinate;<\/li>\n<li>Il tratto vocale che va da labbra e naso ai polmoni si apre e i muscoli della respirazione preposti all\u2019inspirazione si contraggono accrescendo la grandezza del torace e creando cos\u00ec un vuoto di pressione (Battaglia Damiani, 2003) nel torace in modo che l\u2019aria possa affluire nei polmoni relativamente senza ostacoli;<\/li>\n<li>Quando si \u00e8 inspirata aria sufficiente per la desiderata espressione, il sistema respiratorio cambia direzione e tramite una combinazione di contraccolpo elastico di tessuti distesi e la contrazione dei muscoli addominali e toracici, si sviluppano delle forze che respingono l\u2019aria su per il tratto vocale e fuori dalla bocca e dal naso;<\/li>\n<li>Ma nel frattempo, nella laringe, le corde vocali si sono almeno parzialmente avvicinate all\u2019inizio dell\u2019espirazione cos\u00ec che il flusso di aria \u00e8 adesso in parte ostacolato nel suo percorso verso l\u2019alto;<\/li>\n<li>Le flessibili corde vocali si sono attivate in quasi sincronica oscillazione mentre l\u2019aria vi passa attraverso;<\/li>\n<li>Queste oscillazioni distribuiscono il flusso dell\u2019aria che esce in diversi sbuffi d\u2019aria che vengono rilasciati nel tratto vocale sovrastante;<\/li>\n<li>Questi sbuffi attivano l\u2019aria nelle cavit\u00e0 risonanti dei passaggi faringei, orali e nasali, producendo suono nei tratti vocali superiori;<\/li>\n<li>La forma, il volume e l\u2019apertura dei risuonatori determinano la struttura degli armonici del suono mentre l\u2019altezza fondamentale \u00e8 determinata dalla velocit\u00e0 a cui vibrano le corde vocali;<\/li>\n<li>Vi sono due tipi di risonanza: il primo d\u00e0 forma e colore alla voce generata all\u2019altezza della laringe e indipendentemente dal suono che si vuole produrre per dire quel che si deve dire (crea, cio\u00e8, il timbro e le qualit\u00e0 tonali della voce); il secondo tipo modifica il suono generato nella laringe nello specifico suono che serve al parlare. Il primo tipo di suono \u00e8 sempre disponibile per chi parla, il secondo dipende da ci\u00f2 che chi parla vuole dire e i movimenti da questo implicati costituiscono ci\u00f2 che si chiama articolazione, determinata da mascella, mandibola, lingua e bocca.<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: left;\">Abbiamo gi\u00e0 detto quanto il lavoro sulla voce non possa prescindere dal lavoro sulla globalit\u00e0 del corpo e da questa descrizione si pu\u00f2 cominciare a comprenderne il motivo pi\u00f9 evidente, quello fisiologico: i muscoli direttamente coinvolti nell\u2019emissione vocale (muscoli inspiratori ed espiratori, muscoli della fonazione, muscoli dell\u2019articolazione, ecc.), sono collegati a loro volta con altri muscoli e alloggiati in strutture e a contatto con organi progressivamente in tutto il resto del corpo. Non \u00e8 possibile lavorare sulla vocalit\u00e0 senza intervenire sulla postura, intesa come condizione attiva predisposta alla ricezione e all\u2019azione. Ed evidentemente, ritornando a quanto detto precedentemente sulla globalit\u00e0 del funzionamento psicocorporeo della persona, non \u00e8 possibile prescindere in questo lavoro dal coinvolgimento emotivo, motivazionale e rappresentazionale implicati nel nostro \u201cstare\u201d al mondo; tali componenti fondanti la persona, hanno una diretta influenza sulla respirazione, sul sistema muscolare, e sulla modalit\u00e0 con cui recepiamo, sulle nostre necessit\u00e0 comunicative e relazionali, quindi anche sull\u2019espressione vocale.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Quali esiti hanno queste considerazioni sulle potenzialit\u00e0 terapeutiche di un lavoro con la vocalit\u00e0?<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">La voce viene intesa come espressione di s\u00e9, della propria identit\u00e0, prodotto dunque di un&#8217;esperienza complessa.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Il percorso si snoda attraverso la scoperta delle numerose sfumature insite all\u2019interno delle proprie potenzialit\u00e0 vocali, come manifestazione della propria personalit\u00e0. La voce viene quindi analizzata come strumento di comunicazione intra ed intersoggettivo (Pigozzi, 2008): l&#8217;acquisizione di una maggiore consapevolezza nell&#8217;utilizzo della propria voce vuole essere uno strumento di maggiore conoscenza di s\u00e9, del proprio corpo come rappresentazione relazionale dinamica delle proprie esperienze passate ed attuali, e in cui individuare nuclei organizzatori della propria prospettiva futura, nell\u2019ottica di promuovere l\u2019integrazione della persona.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">L&#8217;ulteriore risvolto di questo lavoro e&#8217; la possibilit\u00e0 di acquisire un utilizzo corretto e maggiormente consapevole della vocalit\u00e0, nel rispetto delle proprie peculiarit\u00e0 oltre che potenzialit\u00e0, con la scoperta del piacere di \u201cesserci\u201d, attraverso tale modalit\u00e0 espressiva.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Bibliografia <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Battaglia Damiani D., <em>Anatomia della voce. Tecnica, tradizione, scienza del canto<\/em>. Milano, Ricordi, 2003.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">De Fonzo M., <em>Cantoterapia. Il teorema del canto<\/em>. Roma, Armando Editore, 2010.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Linklater K., <em>La voce naturale. Immagini e pratiche per un uso efficace della voce e del linguaggio<\/em>. Roma, Elliot Edizioni, 2008.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Lowen A., <em>Bioenergetica<\/em>. Milano, Feltrinelli Editore, 1983.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Lowen A., Lowen L., <em>Espansione e integrazione del corpo in Bioenergetica<\/em>. Roma, Astrolabio, 1979.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Moschetti G., <em>\u201cVoce e persona, voce e presenza\u201d<\/em>, in <a href=\"http:\/\/www.musicoterapia.it\/VOCE-E-PERSONA-VOCE-E-PRESENZA.html\">http:\/\/www.musicoterapia.it\/VOCE-E-PERSONA-VOCE-E-PRESENZA.html<\/a> , 2006.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Pigozzi L., <em>A nuda voce. Vocalit\u00e0, inconscio, sessualit\u00e0.<\/em> Torino, Antigone Edizioni, 2008.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Ruggieri V., <em>Mente, corpo, malattia<\/em>, Roma, Il Pensiero Scientifico Editore, 1988.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Ruggieri V., <em>L\u2019esperienza estetica. Fondamenti psicofisiologici per un\u2019educazione estetica<\/em>, Roma, Armando, 1997.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Ruggieri V. <em>L\u2019identit\u00e0 in psicologia e teatro. Analisi psicofisiologica della struttura dell\u2019Io<\/em>, Roma, Edizioni Scientifiche Magi, 2001.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Ruggieri V., Fabrizio M. E., Della Giovampaola S., <em>L\u2019intervento psicofisiologico integrato in Psicologia e Riabilitazione<\/em>, Roma,Edizioni Universitarie Romane, 2004.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Voce, il Canto e La Persona L\u2019espressione vocale \u00e8 a tutti gli effetti un prodotto corporeo, dovuto al movimento; \u00e8 il primo strumento di comunicazione ed espressione di cui disponiamo, il nostro primo strumento musicale. 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